L’esecuzione di questo processo sembra possa causare un problema con il livello audio. Alcuni
utenti hanno dichiarato di aver risolto il problema semplicemente inserendo e disinserendo gli auricolari. Il problema comunque
non influisce sul livello audio degli auricolari (che è estremamente alto), gli speaker del telefono o gli auricolari bluetooth. Se
una soluzione definitiva di questo problema verrà trovata, ne darò conto in dettaglio su queste pagine.
Questo tutorial non può assolutamente considerarsi esaustivo. Sorgeranno molte domande e questioni e dovrò rivederlo nel
tempo per renderlo a prova di bomba. Questo procedimento offre diversi percorsi che possono essere presi ed è difficile coprire
ogni variazione ma proverò a farlo nel modo più conciso possibile. Intendo anche aggiungere un FAQ dedicato esclusivamente
a questo tutorial.
Avviso
Ci sono alcune cose che dovete sapere prima di eseguire qualsiasi modifica riportata in questo sito. Le modifiche
comportano qualche rischio, ma tutti coloro che conosco sono stati in grado di ripristinare il loro iPhone usando iTunes.
Non ho mai ricevuto notizia di alcuno che abbia danneggiato permanentemente il proprio iPhone apportando modifiche usando
correttamente i programmi giusti.
Questo sito non è adatto per coloro i quali non si sentono a proprio agio in mezzo ai computer, e in particolare per chi non si
intende di linee di comando o con il Terminal. Se non vi sentite sicuri riguardo a qualcosa, tra quanto spiegato qui, vi raccomando
di fermarvi e seguire le procedure standard, collegando l’iPhone a iTunes e sottoscrivendo un contratto con AT&T.
Le modifiche comportano il rischio di annullare la garanzia.
Qualsiasi modifica apportiate al vostro iPhone, inclusa l’attivazione, verrà annullata se eseguite un aggiornamento del firmware
fornito da Apple. Questo significa che dovrete ripetere ogni modifica per tornare ad avere il vostro iPhone modificato a vostro
piacere.
Leggete le istruzioni nella loro interezza. Non fate interpretazioni a senso, limitatevi a seguire ciò che è descritto. Se non siete in
grado di seguire le istruzioni potreste danneggiare il vostro iPhone e doverlo sostituire.
Io non sono responsabile per i risultati che otterrete, se questi non corrispondono alle vostre attese. Nell’applicare le modifiche
contenute in questo sito, vi assumete tutta la responsabilità di ciò che fate. Dal canto mio, raccomando di farvi aiutare dai forum
e/o nella stanza IRC dedicati allo sblocco dell’iPhone. Per trovarli, controllate la mia sezione dedicata ai link.
Se non avete attivato il vostro iPhone tramite AT&T, e seguendo le istruzioni in questo sito perderete la facoltà di utilizzare l’icona
YouTube. Questa facoltà potrà eventualmente venire ripristinata in futuro. YouTube funzionerà normalmente nel caso facciate un
ripristino (d’ora in poi chiamato restore) del vostro iPhone a mezzo iTunes, sottoscrivendo un contratto di servizio con AT&T.
Neppure Visual voicemail funzionerà. Inoltre ho notato che anche il servizio mail di Yahoo non funziona con l’iPhone modificato.
Potrebbe essere la stessa cosa con tutti gli altri accessi mail tipo gmail, .mac, AOL e così via. In caso abbiate un webhost, potete
ancora programmare email “domain based”.
L’iPhone Dev Team ha finalmente rilasciato l’aplicazione GRATUITA che sblocca l’iPhone.
Chiunque utilizzi questo programma dovrebbe sentirsi obbligato moralmente a donare qualcosa al team a uno di questi due
recapiti: iphone.devteam [at] googlemail.com oppure iphone.devteam [at] gmail.com.
Questo programma non l’ho creato io, ho semplicemente combattuto durante il procedimento con un paio di iPhone e con l’aiuto di
altri (“bugout-unlkd”, “Cobwa”, “drude”, “J_unlocked”, e “Lurker”) e ne sono uscite queste istruzioni. Nel mio caso ho dovuto fare un
restore dell’iPhone e ho dovuto flashare la baseband su entrambi. Una volta fatto questo, il mio metodo ha funzionato
perfettamente. Fino a quando non sarò riuscito a mettere in linea le mie istruzioni su come risolvere certi problemi, potete affidarvi
alla lettura di
iPhone Go Boom.com.
Ci sono molti modi differenti per raggiungere lo scopo. Questo è il metodo che uso io e ha funzionato in più di un’occasione. Ho
comunque incluso anche note alternative laddove possibile.
Ecco, in sostanza, come funziona il processo di sblocco:
Togliete dalla scatola il vostro iPhone.
Verificate la versione del firmware via tastierino. Fate un restore solo se avete un firmware vecchio (precedente all’1.0.2).
Create la cartella phonedmg e scaricateci sopra il firmware 1.0.2.
Inserite la SIM che volete utilizzare col vostro iPhone. ATTENZIONE: alcune SIM (ad es. Vodafone in Germania) sono protette
da un codice PIN che non può essere disabilitato se non dal fornitore di servizi telefonici stesso. Utenti europei hanno effettuato
lo sblocco dell’iPhone utilizzando la SIM di AT&T, sostituendola solo alla fine del processo di sblocco, ovvero quando il codice
PIN viene accettato.
Attivate l’iPhone usando iNdependence (non c’è bisogno di eseguire il jailbreak per la semplice attivazione). Potete anche
installare SSH e cambiare le password, sempre con independence. Questo però richiede che eseguiate il jailbreak e l’operazione
inversa dopo l’installazione del pacchetto e il cambio di password).
Lanciate AppTapp Installer. (Potete installare anySIM attraverso il Beta repository evitando così di installare qualsiasi altra cosa,
ammesso che non intendiate usare più di una SIM nel vostro iPhone.)
Se avete intenzione di utilizzare più di una SIM, allora dovete necessariamente installare OpenSSH (tenete presente che non
potete modificare le password con AppTapp Installer).
Proseguite installando Community Sources, BSD Subsystem, e OpenSSH.
Utilizzate Fugu per caricare l’applicazione anySIM sull’iPhone (se non l’avete già fatto utilizzando Installer).
Fate ripartire l’iPhone e lanciate anySIM. Ci vorranno circa 15 minuti perché termini il suo lavoro.
Lanciate e poi chiudete iTunes.
Attivate l’iPhone nuovamente. A questo punto l’iPhone funzionerà con la SIM che avete utilizzato per il procedimento.
Se volete utilizzare più di una SIM nell’iPhone, eseguite nuovamente il jailbreak.
Lanciate Fugu e caricate sull’iPhone il file lockdownd (modificato). Va nella cartella usr/libexec.
Chiudete Fugu, spegnete l’iPhone e poi riaccendetelo. Gli utenti che usano una SIM protetta da PIN obbligatorio
sostituiscono la SIM di AT&T con la loro solo in QUESTO momento.
È fatta (sia Yahoo che YouTube funzionano tanto su SIM Cingular quanto su T-Mobile).
Se volete potete disinstallare OpenSSH tramite il programma Installer (si trova sull’iPhone) o disinstallare DropBear SSH
tramite iNdependence. Potete anche disinstallare tanto anySIM quanto Installer.
Attenzione
Do per scontato che che abbiate già creato la vostra cartella phonedmg. Se così non fosse, andate a leggervi
questo tutorial.Fermatevi dopo aver letto lo step 4.
Ora utilizzerò Fugu per installare anySIM e un altro file. Queste istruzioni possono venire applicate alla maggior parte dei
programmi o file che vogliate aggiungere al vostro iPhone. Se ancora non avete installato Fugu,
leggetevi questo tutorial.
Passo 1.
Estraete l’iPhone dalla sua scatola. Inserite la SIM che intendete usare, a meno che non vogliate usare una SIM protetta da PIN
non disabilitabile, nel qual caso proseguite nelle operazioni di sblocco con la SIM fornita da AT&T: la sostituirete al momento
giusto con la vostra. Poi accendete l’iPhone. A questo punto dobbiamo determinare quale versione del firmware è installata sul
vostro iPhone. Potete verificarlo facilmente tramite il tastierino del telefono. Alla schermata “Activate iPhone”, fate scorrere il dito
dove dice “slide for emergency”.
Sul tastierino di emergenza digitate *3001#12345#* quindi premete “Call”.
Vi trovate ora nel programma Field Test. Premete “Versions”.
Osservate il numero “Firware version”. Se è 03.14, significa che avete la versione più recente del firmware (che al momento
corrisponde al codice 1.0.2). Se è un numero inferiore dovrete fare un restore dell’iPhone prima di proseguire.
Per fare il restore dovete semplicemente collegare l’iPhone al vostro Mac e iTunes si aprirà automaticamente. Alla schermata
“Let's get started” (Cominciamo) cliccate il pulsante “Cancel”, scegliete “Set up as new phone” (Installiamo un nuovo iPhone).
Cliccate il pulsante “Restore” per aggiornare il firmware del vostro iPhone. Una volta terminato, andate sulla sezione “Devices”
di iTunes e espellete l’iPhone, quindi chiudete tanto iTunes quanto iTunes Helper (se caricato). Per fare questo utilizzate il
programma Monitoraggio Attività (lo trovate fra i programmi di utilità standard del vostro Mac).
Scaricate iNdependence 1.2.1a da qui.
Accertatevi che l’iPhone sia collegato al Mac a che sia iTunes che iTunes Helper siano chiusi, come detto poco fa. Lanciate
iNdependence. Il programma dovrebbe presentarvi il menu “Activation” all’apertura. Premete il pulsante “Activate Phone”.
Una finestra a comparsa vi chiederà di localizzare dove si trovi la cartella conenente il firmware sul vostro computer. Fate clic
sulla vostra cartella Home, poi su quella phonedmg e confermate con “Open”.
Questa procedura attraverso independence FALLISCE SPESSO! Potreste avere bisogno di premere “Activate Phone” parecchie
volte. A volte l’opzione migliore è di chiudere e riaprire il programma, quindi cliccare nuovamente “Activate Phone”. Alla fine
funzionerà. Con un po’ di fortuna arriverete a vedere la prossima schermata.
Poi comparirà questo messaggio.
Questo è il messaggio che riceverete una volta bypassata l’attivazione. Ora siete in grado di far scivolare il pulsante che vi fa
accedere alla SpringBoard che contiene le applicazioni.
Chiudete independence, non basta nasconderlo!
Passo 4.
Assicuratevi che l’iPhone sia in modalità Wi-Fi e non EDGE. Determinate quale indirizzo IP la rete vi abbia assegnato. Premete
il pulsante Home, poi “Settings”, “Wi-Fi”, scegliete il nome del network spingendo la freccia blu sulla destra, quindi annotatevi il
numero corrispondente all’”IP Address”. Sul mio telefono questo corrisponde a 10.0.1.14.
Ora potete premere in alto a sinistra l’opzione “Settings”, da qui scegliete “General”, “Auto-Lock”, e qui impostate l’opzione su
“Never”. Questo impedirà all’iPhone di disconnettersi dalla sessione SSH che terrete aperta mentre eseguite questa procedura.
Se state usando una SIM con codice PIN disabilitabile, premete “Settings”, poi “Phone” e scorrete la lista delle opzioni fino a
trovare e cliccare su “SIM PIN”, spostando l’interruttore in posizione “OFF”.