E così avete in mano il vostro nuovo iPhone e volete aggiungere le vostre suonerie (gratis), cambiare un po’ la
grafica, aggiungere ottime applicazioni e giochi. Bene, allora questo è il tutorial che fa per voi. Andremo a
eseguire i primi passi necessari. Creeremo la cartella phonedmg, metteremo le mani sul file del firmware, poi
faremo per la prima volta il “jailbreak”, e attiveremo il telefono per farlo funzionare con qualsiasi SIM compatibile
con la rete AT&T.
Questa guida non è quella per sbloccare la SIM! Viene utilizzata, invece, per SIM che possono già accedere al
network AT&T (che include Cingular e molti altri operatori indipendenti o virtual mobile network). Cos’è un
operatore mobile virtuale? Sono aziende di terze parti che vendono SIM prepagate. Non c’è bisogno di contratto
per ottenere il servizio e le SIM possono costare anche solo 20 USD.
Avviso
Ci sono alcune cose che dovete sapere prima di eseguire qualsiasi modifica riportata in questo sito. Le modifiche
comportano qualche rischio, ma tutti coloro che conosco sono stati in grado di ripristinare il loro iPhone usando
iTunes. Non ho mai ricevuto notizia di alcuno che abbia danneggiato permanentemente il proprio iPhone
apportando modifiche usando correttamente i programmi giusti.
Questo sito non è adatto per coloro i quali non si sentono a proprio agio in mezzo ai computer, e in particolare
per chi non si intende di linee di comando o con il Terminal. Se non vi sentite sicuri riguardo a qualcosa, tra
quanto spiegato qui, vi raccomando di fermarvi e seguire le procedure standard, collegando l’iPhone a iTunes e
sottoscrivendo un contratto con AT&T.
Le modifiche comportano il rischio di annullare la garanzia.
Qualsiasi modifica apportiate al vostro iPhone, inclusa l’attivazione, verrà annullata se eseguite un aggiornamento
del firmware fornito da Apple. Questo significa che dovrete ripetere ogni modifica per tornare ad avere il vostro
iPhone modificato a vostro piacere.
Leggete le istruzioni nella loro interezza. Non fate interpretazioni a senso, limitatevi a seguire ciò che è descritto.
Se non siete in grado di seguire le istruzioni potreste danneggiare il vostro iPhone e doverlo sostituire.
Io non sono responsabile per i risultati che otterrete, se questi non corrispondono alle vostre attese. Nell’applicare
le modifiche contenute in questo sito, vi assumete tutta la responsabilità di ciò che fate. Dal canto mio,
raccomando di farvi aiutare dai forum e/o nella stanza IRC dedicati allo sblocco dell’iPhone. Per trovarli,
controllate la mia sezione dedicata ai link.
Se non avete attivato il vostro iPhone tramite AT&T, e seguendo le istruzioni in questo sito perderete la facoltà di
utilizzare l’icona YouTube. Questa facoltà potrà eventualmente venire ripristinata in futuro. YouTube funzionerà
normalmente nel caso facciate un ripristino (d’ora in poi chiamato restore) del vostro iPhone a mezzo iTunes,
sottoscrivendo un contratto di servizio con AT&T. Neppure Visual voicemail funzionerà. Inoltre ho notato che
anche il servizio mail di Yahoo non funziona con l’iPhone modificato. Potrebbe essere la stessa cosa con tutti gli
altri accessi mail tipo gmail, .mac, AOL e così via. In caso abbiate un webhost, potete ancora programmare email
“domain based”.
Una volta chiarito tutto questo...
Chi usa iTunes 7.3 parta da qui. Chi invece usa iTunes 7.4 può procedere allo Passo 1.
Nel mio caso, il mio iPhone era già stato sottoposto (da me) allo sblocco hardware, e aveva già un certo numero
di modifiche. Il mio iPhone ha il firmware 1.0.2 installato e veniva utilizzato con iTunes 7.3. Poi è uscito iTunes
7.4 e sono cambiate alcune cose.
Ci sono molti modi diversi per fare le cose, questo è il mio metodo. La prima cosa che ho fatto per poter
aggiornare a iTunes 7.4 è stato aprire iTunes 7.3 e connettere l’iPhone al Mac. Poi ho schiacciato il pulsante di
restore. Questo significa aver cancellato tutte le modifiche e aver riportato l’iPhone in condizioni originali.
Comunque, poiché il restore avveniva con firmware 1.0.2 già installato, il mio sblocco hardware è rimasto attivo.
Una volta fatto il restore dell’iPhone, ho proseguito con l’aggiornamento a iTunes 7.4.
Passo 1.
Accertatevi che l’iPhone sia alloggiato sul dock, carico e acceso.
Passo 2.
Da iTunes accertatevi di avere un back-up completo del telefono e di tutte le impostazioni, se volete conservarle.
È sufficiente collegare l’iPhone al vostro computer e iTunes lo sincronizzerà. Il back-up automatico include sms,
note, archivio chiamate, contatti, preferenze audio, preferenze widgets, alcune preferenze di rete, e alcune altre
preferenze.
Passo 3.
Chiudete iTunes. Attenzione, non nascondetelo, chiudetelo proprio! Se l’applicazione iTunes Helper è aperta,
dovete chiudere anche quella. Per verificare se queste due applicazioni siano attive o meno, aprite il programma
Monitoraggio Attività dalla cartella Applicazioni/Utility. Se le vedete nella lista vuol dire che sono attive. Per
chiuderle, cliccate sul loro nome e dal menu Vista scegliete Esci dal processo (oppure digitate Mela-Opt-Q),
confermando quando richiesto.
Passo 4.
Andate al dock (sul vostro Mac) e cliccate sul Finder.
La cartella “Home” dovrebbe venire selezionata automaticamente. Nel mio caso, la cartella Home si chiama Mark.
Premete il tasto destro del mouse nella finestra dove compaiono le altre cartelle e createne una nuova.
Chiamate questa nuova cartella: phonedmg.
Ora spiegherò due metodi diversi per ottenere i file del firmware. Seguite quelle che si applicano al vostro caso.
Primo metodo. Se precedentemente avete già eseguito l’aggiornamento del firmware come ho fatto io, i file
del firmware 1.0.2 si trovano già sul vostro disco rigido. Nella stessa finestra del Finder, fate doppio clic sulla cartella
Libreria, poi fate doppio clic sulla cartella iTunes e infine ancora doppio clic sulla cartella iPhone Software Updates
folder. Potrebbero esserci parecchi file in questa cartella. Quello che state cercando si chiama
iPhone1,1_1.0.2_1C28_Restore.ipsw
Fate clic sopra al nome del file in modo da renderlo editabile. Cambiate le ultime quattro lettere del nome del file,
da .ipws a .zip, e battete l’enter. Così lo avete rinominato.
Ora cliccate col tasto destro il file .zip appena rinominato e decomprimetelo. Nel mio esempio posso scegliere tra
BOMArchiveHelper e StuffIt Expander, a questo scopo.
Ora avete una cartella come questa.
Secondo metodo. Se non avete ancora fatto il restore del vostro iPhone (non tutti ne hanno bisogno), potete
scaricare il file senza avere la necessità di fare il restore.
Fate clic qui per ottenere il file del firmware.
Una volta terminato il download, sulla scrivania troverete una cartella come questa.
A questo punto entrambi i metodi procedono allo stesso modo. Aprite la cartella del firmware. Dentro
dovreste trovarci questi file.
Copiate o spostate questi file dentro alla cartella phonedmg.
Passo 5.
Ora andrete a usare un programma che vi permetterà di fare il “jailbreak” dell’iPhone (permettendoci così di
accedere al file system), e creare un file custom che ci permetterà di utilizzare una SIM diversa da quella fornita
con l’iPhone. La SIM che usate deve essere in grado di accedere alla rete AT&T, tipo Cingular o molte altre
pre-pagate, in vendita nelle apposite rivendite e in alcuni siti web.
Scaricate iNdependence 1.1.1 da qui.
Lanciate iNdependence. Se non si apre direttamente al pannello “Jailbreak”, fate clic sulla linguetta “Jailbreak”.
Fate clic sul pulsante “Perform Jailbreak”. Vi verrà chiesto di localizzare i file del firmware. Dovrebbero stare
nella cartella phonedmg. Fate clic su “Open”.
Ora vi chiederà di premere e tenere premuti i pulsanti Home e Sleep/Wake per circa 25 secondi finché non
scomparirà la finestra di dialogo.
Una volta che sarà comparsa questa schermata, potrete lasciar andare i pulsanti. Questa parte potrebbe
richiedere fino a un minuto e mezzo per completarsi.
Dovrebbe comparire questo messaggio.
Nell’angolo dovrebbe mostrare questo. Se lo fa, il vostro iPhone è stato liberato. Potete proseguire con l’attivazione.
Passo 6.
Fate clic sulla linguetta “Activation”. Quindi cliccate sul pulsante “Put PEM File”.
Il prossimo messaggio che riceverete dovrebbe essere questo.
Ora cliccate il pulsante “Generate Activation”. Apparirà una finestra nella quale dovrete inserire I valori di IMEI
e di ICCID del vostro iPhone. Queste informazioni sono ottenibili premendo il pulsante “i” sul display del vostro
iPhone. Una volta inseriti i dati, cliccate su “OK”.
A questo punto vi verrà chiesto dove volete salvare il file di attivazione. Io raccomando di salvarlo nella cartella
phonedmg. Una volta titolato il vostro file, fate clic su “Save”.
Ora cliccate il pulsante “Activate Phone”. Vi verrà chiesto di localizzare il file di attivazione che avete appena
salvato. Sceglietelo e cliccate su “Open”.
A me ha dato un messaggio di errore. Secondo il file di presentazione del programma, questo è un evento
piuttosto comune.
Ci sono due soluzioni: fate clic nuovamente sul pulsante “Activate Phone”, oppure chiudete il programma,
fatelo ripartire e cliccate il pulsante “Activate Phone”. Io ho preso la via più semplice e ho fatto clic subito,
senza chiudere e riaprire. Questa volta tutto è filato liscio, ottenendo il messaggio giusto.
A questo punto sono uscito da iNdependence. Avevo di nuovo la possibilità di utilizzare il mio servizio telefonico
nuovamente. Mentre il mio iPhone era sbloccato e utilizzava una SIM T-Mobile, il vostro ora funzionerà con una
SIM compatibile AT&T.
Se decidete di non “rinchiudere” nuovamente il vostro iPhone, potete continuare a utilizzare iNdependence per
installare un server SSH, e gestire le vostre suonerie e file grafici di sfondo. Come fare ciò sarà il tema di un altro
tutorial.
Oppure potete sempre la possibilità di cliccare sulla linguetta del “Jailbreak” e cliccare su “Return to Jail”. Non ne
vedo i vantaggi, comunque, in quanto non ho avuto problemi a sincronizzare attraverso iTunes anche mentre
jailbreak era attivo. Inoltre ho anche visto che il mio iPhone veniva riconosciuto con tutto lo spazio effettivamente
libero, e non soli 300 MB o altri valori inferiori.
Se decidete di rinchiudere nuovamente, otterrete questo prompt. Accertatevi di leggerlo. Dovrete solamente premere
i pulsanti Home e Sleep/Wake per circa 3 secondi, fino a quando uno spider comparirà sulla parte superiore del
display. Questo vi permetterà di spegnere l’iPhone.
Una volta spento, premete nuovamente il pulsante Sleep/Wake per riaccenderlo. Otterrete questo messaggio.
Avete concluso le operazioni.